il 2010 campione regionale downhill  con Emiliano "Pisolo" Crasti ed  Emanuele  "Stronky"  Grimani
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11 Luglio 2010
Semprevisa Bassiano
Elenco, risultati e classifiche delle gare 2010
Eccoci quà si ritorna in sella.
Dopo una lunga pausa riprendono le gare del circuito Gravity Race.
Questa volta siamo a Bassiano (LT) e a organizzare sono i ragazzi del Team Lupi volanti, noi del 2010 Gravity Team siamo pronti e rispondiamo numerosi all'appello.
Questa volta a partire siamo veramente in molti, visto che gli infortunati sono tutti rientrati e pronti a dare battaglia.
Appuntamento per il Sabato mattina presto a Terni nel nostro ritrovo preferito "bar Kitch" che ci porta anche bene.
I presenti: Io, Kris, Gigi"Pierlo", Fabio"lo stordito", Diego, Gigi"scimitarra" alcuni di loro sono accompagnati anche dalle consorti.
Si fa colazione, si finisce di caricare l'attrezzatura e si parte.
Il viaggio è discretamente lungo e stavolta il Tomtom lo abbiamo lasciato a casa, visto le ultime disavventure occorse con il mezzo tecnologico e faccio io da navigatore prendendoci a prima botta.
Finalmente si arriva, il posto dove andranno montati i paddocks è splendido, tutto prato tagliato da poco con area docce e ristoro, una vera chicca.

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I saluti di rito con tutti gli altri atleti accorsi all'evento e poi si monta il campo base, si è fatta ora di pranzo e siamo tutti affamati, specialmente Pierlo che ha iniziato la sua gara con il cibo già dalla mattina presto e per paura di perdere non manca occasione per mettere in moto le mascelle hahaha.
Le Signore per paura che mancasse il cibo hanno preparato, tutte all'insaputa l'una dell'altra, insalata di riso, che messa tutta insieme sarà stata almeno 10 Kg, insalata di riso a pranzo cena e colazzione per 2 giorni hahaha.
Via, pronti e rifocillati si va a visionare e provare il tracciato.
La pista è micidiale, primo tratto ripido e pieno di sassi, poi un tratto in contropendenza sempre su roccia, poi si passa ad un pratone con diversi salti con atterraggio sul piatto e poi ancora un pezzo velocissimo adatto agli smanettoni per finire si rientra in un tratto di canale costellato da pietroni giganteschi e finalmente l'arrivo.
La pista, malgrado le difficoltà, è veramente bella.
In una delle discese Kris fattosi prendere la mano e volendo chiudere una curva a velocità stratosferica si ingrifa come un toro e punta uno dei materassi rossi messo a protezione di una pianta, lo carica e vola incornandolo e perdendo lo scontro, rimanendo a terra semi confuso chiedendosi cosa fosse successo, comunque a parte il gran botto nulla di che, un attimo per riprendersi e si riparte alla grande.
Si è fatto tardi e ritorniamo al paddock e si mettono mani agli attrezzi per sistemare al meglio le nostre bambine per il giorno dopo.
Cosi tra uno spurgo di freni, una taratura di forcella, un cambio gomme, mangiamo un panino e l'immancabile insalata di riso e si è fatta quasi ora di andare a nanna.
Una chiacchierata tra noi, via si gonfiano i materassini e poi a dormire.
Kris messosi a letto nel suo furgone, dopo pochi minuti fa il patatrac, gli esplode il materassino rimbombando all'inverosimile, facendo temere il peggio e rischiando di rompersi un pollice nell'esplosione e con la fuoriuscita del borotalco che era dentro il materassino diventa come il fantasma Casper "neanche paperino riesce a fare queste cose".
Domenica mattina: ci si sveglia presto, colazione al baretto del paese e poi ci si prepara per una lunga giornata di prove e di gara.
Saliamo sui mezzi dell'organizzazione e arrivati in cima ci perdiamo Pierlo, ma dove sarà? Ci avviamo lungo il sentiero che porta alla partenza e chi troviamo? Pierlo seduto in mezzo a un pratone di fragoline di montagna, avendo paura di avere un calo di zuccheri ha preso d'assalto le suddette fragole, a fine giornata il prato era di nuovo tutto verde senza neanche una macchiolina rossa se l'era spazzolate tutte.
Si inizia a scendere per riprendere confidenza con il tracciato e ben presto si fa ora di interrompere le prove per attendere l'inizio della gara.

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Si torna ai paddocks per un frugale pasto e ad attenderci c'è ancora l'insalata di riso, Pierlo è riuscito a scroccare anche un piatto di pasta "che atleta" hahaha.
E' ora ... si risale in cima alla montagna per iniziare la gara, gli atleti sono tutti li pronti ed aspettano il loro turno per partire, il clima è tranquillo e disteso tutti parlano cordialmente tra loro scherzando e ridendo, in pochi altri sport c'è questo clima cordiale tra rivali.
Noi siamo tutti pronti e carichi e uno alla volta cominciamo a scendere la nostra run.
Parte Diego che è alla sua prima gara dopo l'infortunio e ancora accusa qualche dolorino, comunque scende tranquillo facendo del suo meglio e alla fine chiude molto dignitosamente la sua discesa.
Poi è il turno di Fabietto che in questa pista si trova molto bene, è carico al punto giusto, scende bene e pulito molto veloce ma quasi alla fine della pista fa un clamoroso errore che lo porterà a cappottarsi addosso a un mucchio di pietroni e finisce così la sua gara.
In ambulanza durante la visita di rito si lamentava debolmente del dolore alla schiena ma quando la dottoressa gli ha comunicato che gli avrebbe fatto una puntura di antidolorifico si è terrorizzato preferendo cappottarsi altre 10 volte sui pietroni piuttosto che farsi bucare da un ago.
Alla fine, suo malgrado, si è fatto convincere e il responso della visita è stato buono, solo una bella botta con ematoma.
Poi parto io, tranquillo, la prima la scendo senza forzare e vedo come va poi proverò a tirare nella seconda, all'arrivo il tempo non è malvagio e mi contento, comunque proverò a far meglio nella seconda, invece nella seconda cerco di forzare e faccio due errori clamorosi che mi portano a peggiorare.
Poi è il turno di Scimitarra, scende da folle come solo lui sa fare ma sbaglia scivolando, all'arrivo è dietro di me.
Nella seconda lui non fa errori e finisce davanti a me e chiudiamo lui al 2° posto e io al 3° di categoria.
Poi tocca a Kris che ancora dolorante al collo, per l'incornata del giorno prima, e al pollice per l'esplosione del materassino non è proprio al top, comunque scende bene e strappa un dignitoso tempo.
Alla fine tocca a Pierlo, alla fine non per importanza ma solo per ordine di categorie, scende e si diverte affrontando tutti gli ostacoli senza paura, è veramente un grande, e alla fine vince un panettone hahaha.
Pierlo è il più anziano tra noi e ci vuole un bel coraggio a scendere, considerando pure che è uno di quelli che in bici ci va meno di tutti eppure è sempre li pronto a mettersi alla prova e a fare gruppo.
Poi voglio spendere due righe anche per Emanuele "lo Stroncolino" che non fa parte del nostro team ma comunque si allena sempre con noi.
Questa volta è sceso veramente bene e veloce rischiando di vincere la gara, che però si è visto sfilar via da Coccia, atleta di casa, chiudendo al 2° posto assoluto.
Il ragazzo sta crescendo e sta diventando davvero veloce bravo Emanuele.
Si conclude così anche questa prova del Gravity e torniamo tutti a casa contenti, soddisfatti e stanchissimi.
Ci si risente sempre in questo diario per la prossima gara del Gravity Race.

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(by Pisolo)

Commento di:  kristian del:  14/07/2010
 ganzo.....!!!!! Ti sei scordato che dopo l'esplosione del materassino, la notte la forcella ha pisciato tutto l'olio di fuori (sul disco anteriore) .... alle 6.00 a.m stava tutta smontata sul prato....!!! ....MANCO PAPERINO.....
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